| • VISTI E PERMESSI
Se state pensando di rimanere in Tailandia per piu' di un mese, vi suggeriamo di contattare la vostra Ambasciata o Consolato prima di partire.
Coloro che desiderano restare in Tailandia piu’ di un mese potranno ottenere un estensione del visto per i seguenti motivi:
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Turismo (massimo tre mesi)
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Pensionamento
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Affari ( o impiego)
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Matrimonio
I visti possono essere prolungati all'interno della Tailandia per un periodo della durata di un anno. Ci sono specifiche condizioni per ottenere l’estensione di un Visto "Non immigrant".
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Siete impiegato, o avete un permesso di lavoro in Tailandia. Se lavorate presso una societa’ Thailandese che abbia i requisiti minimi necessari per assumere personale straniero, potrete estendere il vostro permesso senza complicazioni.
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Avete una famiglia Thai (sposato con o senza figli).
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Siete pensionato e potete dimostrare di ricevere una pensione, oppure possedete mezzi finanziari che vi permettono il vostro sostentamento.
• PERMESSI DI LAVORO
Ad un cittadino straniero e’ consentito lavorare in Thailandia se in possesso di un visto B (Business) ed un valido Permesso di Lavoro (Work Permit). In linea di massima Il Ministero del Lavoro rilascia un permesso di lavoro a stranieri in grado di dimostrare di potere produrre un beneficio economico alla nazione. Le aree di interesse di impiego sono l’importazione/esportazione di beni, new technology, turismo e in generale settori che incentivino l’entrata nella nazione di capitale straniero. Presentare una domanda per il rilascio di un Permesso di Lavoro costa circa 12,000 baht e servono circa 2/3 mesi per l’ottenimento dello stesso.
• BANCHE
Ci sono 17 banche in Thailandia con filiali distribuite capillarmente su tutto il territorio nazionale. Gli stranieri che desiderino aprire un conto corrente in Thailandia devono avere ottenuto un Visto turisitico valido almeno 3 mesi. In alternative e’ possible aprire un conto corrente in valuta straniera.
• TASSAZIONE AZIENDALE
Persone giuridiche (societa’ di capitale) e Partnership costituite in Thailandia sono soggette ad una tassa sul reddito (profitto) che varia dal 15 al 30% e sottoposte ai prinicipi generali di contabilita’ previsiti dal codice delle Entrate Thailandese.
• LEGGI SULLE PROPRIETÁ
Nonostante apparenti restrizioni ed una generale e diffusa disinformazione esistono diverse soluzioni che consentono ad uno straniero di potere investire liberamente in Thailandia:
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Condominio: Sul tema degli appartamenti o condominii c'e' spesso una certa confusione. Un appartamento o condominio si può definire tale per la legge Thailandese qualora abbia ottenuto dal catasto di competenza (generalmente condomini con un minimo di 16 unita’) una registrazione di tipo 'Condominium'. Solo in questo caso, lo stabile sara' registrato al catasto come tale ed ogni singola unita' (appartamento) otterra' un documento ufficiale che descrive con esattezza i confini e le caratteristiche dell'appartamento all'interno dello stabile. In sempre meno rari casi, se il condominio è situato in aree ad alta densita' turistica e commerciale, esiste la possibilità che il catasto di compentenza dia l'autorizzazione al costruttore di vendere il 49% delle unità abitative (o appartamenti) a cittadini stranieri i quali possono avere la veramente rara opportunità di vedere il proprio nome apparire nel retro del titolo catastale (Chanod) e di fatto possedere un appartamento a proprio nome in Thailandia.
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Affitto lungo termine – Libera proprieta’ (Struttura mista): Per cittadini stranieri che non necessitino ottenere un Permesso di Lavoro o svolgere attivita’ commerciali e che semplicemente desiderino acquistare una casa o un terreno, una soluzione poco onerosa ed assolutamente legale e' rappresentata dalla possibilita’ di sottoscrivere un contratto d'affitto a lungo termine per il terreno e possedere l’immobile (casa o villa) costruita sullo stesso a proprio nome. Il contratto di affitto puo’ essere registrato per 30 anni con opzioni di rinnovo per i successivi 30+30 anni (per un totale di 90 anni). L’affitto, se fa riferimento ad un titolo catastale Chanod, viene registrato al catasto di competenza e trascritto direttamente sullo Chanod stesso. In questo caso il nome del locatore (straniero) del terreno apparira’ direttamente sul retro del titolo catastale. L’immobile costruito sul terreno locato verra’ registrato a nome del cittadino straniero il quale potra’ addirittura stabilirvi la propria residenza permanente o domicilio.
Il contratto d'affitto a sua volta può contenere un'opzione d'acquisto che consente:
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di intestare in futuro la proprietà a proprio nome qualora cambino le leggi (ci sono serie proposte di legge che propongono di dare la possibiltà ad un cittadino straniero di possedere fino ad 1 Rai di terreno).
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di intestare in futuro la proprietà a persona giuridica Thai (vendere il terreno ad una company per esempio).
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di intestare in futuro a persona fisica Thai (moglie Thai, prole o rivendita a persona fisica o giuridica Thai)
Ad un cittadino straniero e’ consentito possedere una casa, una villa, ecc. costruita su un terreno preso in affitto. |
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Societa’ di capitale: Un cittadino straniero puo’ costituire una Societa’ mista (persona giuridica Thai), possedere il 49% delle quote sociali e ottenere i poteri di controllo amministrativo divenendo l’Amministratore Unico (Managing Director) della societa’ stessa. E’ importante premettere che una Company (societa' mista) in Thailandia deve avere al suo interno un minimo di 7 soci di cui, almeno 4 di nazionalita’ Thailandese. La maggioranza delle quote (51%) deve sempre ufficialmente appartenere a soci Thai. Cio' premesso, e' consentito per leggge ad una societa' Thai di possedere un terreno od una qualsiasi altra proprieta' in Thailandia. Recenti emendamenti del 27 maggio 2006, volti a frenare l'utilizzo di prestanomi da parte di cittadini stranieri, hanno reso piu' complesso il trasferimento di una proprietà a nome di società miste poiche’ al momento della trascrizione del trasferimento di proprieta’ al catasto di competenza verra’ richiesto ai soci Thai di dimostrare la propria capacita’ finanziaria, posizione professionale ed impegno all’interno della societa’ stessa. Al fine di evitare questa procedura, alcuni studi legali e comercialisti consigliano di costituire una societa’ formata al 100% da soci Thai, acquistare la proprietà e successivamente rivendere il 49% delle quote sociale all'investitore straniero. Il costo per la costituzione di una societa’ che abbia i requisiti minimi per l’acquisto di una proprieta’ e’ di 45,000 Baht. Per formare una societa’ occorrono oltre trenta firma e circa 40 giorni. Una societa' di almeno 2 milioni di capitale sociale consente ad uno straniero di richiedere un permesso di lavoro (Work Permit). I costi di tenuta contabile della societa’ variano a seconda del volume di registrazioni contabili che la stessa sviluppa, da 2.000 a 3.000 Baht al mese. La chiusura del bilancio d’esercizio annuale costa circa 36.000 Baht.
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Sposa Thai: Recenti emendamenti hanno consentito ad una sposa Thai di un cittadino straniero di acquistare un terreno a proprio nome qualora la sposa sia in grado di provare da quale fonte provengano i fondi utilizzati per l’acquisto della proprieta’ stessa. In caso di divorzio o separazione, la proprieta’ acquistata restera’ interamente nelle mani della vostra ex moglie.
• TASSE SULLA PROPRIETÁ
Non esistono per ora tasse sulla proprieta’ in Thailandia. Le sole tasse sugli immobili vengono applicate al momento del trasferimento di proprieta’ Queste variano da un 1,1% relativamente ai contratti di affitto registrati (30 anni) e fino ad massimo del 7% sull valore catastale dichiarato (in genere un terzo del valore di mercato). Se lo stabile acquistato e’ utilizzato a scopo commerciale allora si applica una tassa di “Sfruttamento della struttura” del 12% sempre calcolata sulla rendita catastale della proprieta’. Esistono inoltre bolli, e altre piccole imposte; il preciso metodo di calcolo e’ abbastanza complesso ma una buona regola generale per sapere a quanto ammontera’ l’importo delle imposte da pagare e’ appunto calcolare un 2, 3% sul valore di mercato dell’immobile stesso. Un importo che in qualche modo e’ quasi sempre ripartito fra compratore e venditore.
• BOARD OF INVESTMENT
Attraverso il “Board of Investment (BOI)”, il Governo offre una vasta gamma di servizi ed incentivi ad aziende e cittadini stranieri interessati ad investire in Thailandia. Il BOI e’ di fatto un’agenzia di promozione degli investimenti stranieri in Thailandia e si rivolge ad investitori di medio-alto livello (l’investimento minimo per essere ammessi al BOI e’ di circa 1,000,000 di Euro). Un investiore straniero tramite il BOI puo’ ad esempio ottenere la possibilita’ di formare una societa’ interamente rappresentata da capitale straniero. Vengono esaminati dal BOI progetti che apportino alla nazione un reale beneficio eccomico in soprattutto in termini di impiego e sviluppo.
• MISURAZIONE TERRENO
I terreni sono misurati in Rai, Ngan and Wah.
1 Rai = 4 Ngan (o 1600 Sq.m.)
1 Ngan = 100 Wah (o 400 Sq.m.)
1 Wah = 4 Sq.m.
1 Acre = 2.5 Rai (approx.)
1 Hectare = 6.25 Rai (approx.)
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